A La Maddalena torna l’EcoFestival 2026: tre giorni tra musica, cultura e attenzione per l’ambiente
Dal 2 al 4 ottobre 2026, l’Arcipelago di La Maddalena torna a essere il luogo d’incontro tra musica, cultura, territorio e sostenibilità con la nuova edizione dell’EcoFestival, ideato e prodotto dalla Cooperativa Tazenda, insieme a Luca Parodi.
Per tre giorni, Piazza Umberto I, il Centro di Educazione Ambientale di Stagnali e altri luoghi dell’isola ospiteranno concerti, incontri, laboratori, attività all’aria aperta, percorsi naturalistici e iniziative dedicate all’educazione ambientale e alla valorizzazione del patrimonio del territorio.
Protagonisti dell’edizione 2026 saranno Omar Pedrini, accompagnato dalla sua band, l’Orquesta ReuSónica Trío, Tessa Gelisio con l’archeologo Nicola Dessì, Moses Concas e, naturalmente, i Tazenda, padroni di casa e ideatori del Festival.
L’EcoFestival nasce con l’obiettivo di creare un momento di incontro e partecipazione attraverso il linguaggio universale della musica, valorizzando il legame tra arte, territorio e patrimonio naturale. Una ricerca di consapevolezza che risponde a un’esigenza sempre più urgente in un tempo storico segnato, in senso letterale e figurato, dal riscaldamento del pianeta.
L’iniziativa gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Ministero della Cultura, del Comune di La Maddalena e del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
IL PROGRAMMA
VENERDÌ 2 OTTOBRE
ECO AMBIENTE · ECO SCUOLA · ECO MUSICA
La prima giornata dell’EcoFestival si apre al Centro di Educazione Ambientale di Stagnali, con una mattinata dedicata alle scuole e all’educazione ambientale.
Alle 9.00 sono in programma due laboratori: il Laboratorio “Orquesta ReuSónica”, dedicato alle scuole, e il Laboratorio “I Colori della Natura”, a cura di Passu Malu. Attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi ai temi dell’ambiente, del riuso e della creatività attraverso esperienze pratiche e partecipative.
Nel corso delle tre giornate del Festival, saranno inoltre aperti al pubblico, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, i musei del Centro di Educazione Ambientale di Stagnali: il Museo del Mare e delle Tradizioni Marinaresche, il Museo Geominerario e il Museo del Capodoglio.
Sempre a Stagnali, nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 ottobre, l’associazione Arcobaleno ODV presenterà il progetto “I ragazzi del Pollice Verde”, con un mercatino solidale dedicato ai prodotti dell’orto coltivato dai ragazzi. Un’esperienza che mette al centro il rapporto con la terra, la partecipazione, l’inclusione e l’educazione ambientale.
Eco Talk
Alle 20.30 è in programma l’Eco Talk “La civiltà nuragica: un modello di sostenibilità ambientale?”, un confronto tra l’archeologo Nicola Dessì e la conduttrice e attivista ambientale Tessa Gelisio.
Nel corso di circa un’ora, Dessì ripercorrerà il modello di vita e sviluppo della civiltà nuragica, tra architetture realizzate con materiali locali, pastoralismo, gestione del suolo e silvicoltura sostenibile, mentre Gelisio metterà questi elementi in relazione con le sfide della sostenibilità contemporanea.
Dessì è archeologo sardo originario del Sulcis, specializzato nella preistoria e nella civiltà nuragica, e dirige il Museo MudA di Las Plassas. Svolge inoltre attività di direzione scientifica e coordinamento di progetti e siti archeologici in Sardegna, affiancando alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio un’intensa attività di divulgazione.
Eco Musica
Ad aprire la serata, alle 19.30 in Piazza Umberto I (Piazza del Comando), sarà l’Orquesta ReuSónica Trío (ORT), il progetto fondato nel 2019 dal musicista italiano Rocco Papia insieme ai catalani Xavi Lozano e Antonio Sánchez Barranco.
La formazione nasce dopo un tour nelle spiagge dei Paesi Baschi dedicato alla raccolta e trasformazione in strumenti musicali dei rifiuti depositati dall’oceano sulle coste.
Con lo spettacolo “Musica dall’Insolito”, il trio trasforma oggetti di uso quotidiano e materiali di recupero — una sedia, una ruota di bicicletta, una tavola da surf con le corde, una valigia — in veri e propri strumenti musicali, dando vita a un concerto tra world music e jazz, composizioni originali e brani popolari della penisola iberica, del Mediterraneo e del Sud America.
La formazione ha già suonato in festival internazionali come il Festival de Música Española di Cadice e BolognaEstate ed è stata raccontata da Euronews Culture e dalla televisione pubblica spagnola RTVE.
Alle 21.30 salirà sul palco Omar Pedrini, accompagnato dai cinque musicisti della sua band, per inaugurare ufficialmente l’edizione 2026 dell’EcoFestival.
La sua musica ha attraversato il rock d’autore e i temi dell’impegno civile e ambientale, dai grandi temi di Viaggio senza vento agli argomenti legati alla salvaguardia del pianeta affrontati nella sua carriera solista, da Gaia e la balena a Diluvio universale. Nel 1995, con i Timoria, Pedrini firmava inoltre 2020 Speedball, album che affrontava già allora temi legati all’ambiente e alle trasformazioni del futuro.
Sarà lui, insieme alla sua band, a dare ufficialmente il via alla tre giorni dell’EcoFestival.
SABATO 3 OTTOBRE
ECO EXPERIENCE · ECO CULTURA · ECO MUSICA
La giornata di sabato prosegue con un programma dedicato al rapporto tra ambiente, corpo, cultura e conoscenza del territorio.
Al Centro di Educazione Ambientale di Stagnali, alle 17.00, è in programma “Muoversi Insieme”, evento dimostrativo di camminata metabolica con Roberto Biondi.
Alle 17.30 seguirà una sessione di yoga e meditazione nella natura con Lara Laino e Gino Marielli.
Prosegue inoltre il progetto “I ragazzi del Pollice Verde” dell’associazione Arcobaleno ODV, con il mercatino solidale dei prodotti dell’orto coltivato dai ragazzi.
In Piazza Umberto I, il planetario itinerante, realizzato in collaborazione con la Società Astronomica Turritana, proporrà invece un viaggio immersivo alla scoperta del cielo e delle stelle.
Percorsi Eco Culturali
Sempre sabato, alle 15.00, partirà il percorso “Nel cuore dell’Isola di Caprera – Slow Life”, a cura di Passu Malu, lungo il Sentiero della Conigliera fino al CEA di Stagnali.
Domenica 4 ottobre, alle 10.00, il percorso proseguirà dal CEA di Stagnali alla Spiaggia dei Due Mari.
Per partecipare ai percorsi è necessaria la prenotazione al 349 8024059.
Eco Musica
Alle 21.30, il palco di Piazza Umberto I ospiterà Moses Concas & Band con “Armonica e Libertà”, spettacolo scritto e interpretato da Moses Concas.
Un progetto che intreccia armonica, launeddas, trunfa e sulittu con chitarra elettrica e sonorità elettroniche, in un racconto che dialoga con le opere di Grazia Deledda e Maria Lai e con l’esperienza dello stesso Concas come artista di strada.
Fra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, Moses Concas è inoltre entrato nella colonna sonora di La vita va così, il film diretto da Riccardo Milani, che affronta il tema della difesa della natura incontaminata contro la speculazione edilizia, raccontando il legame ancestrale tra l’uomo e la propria terra.
DOMENICA 4 OTTOBRE
ECO MUSICA · ECO COMUNITÀ
Il Festival si chiude domenica 4 ottobre.
Alle 10.00 partirà il secondo appuntamento dei Percorsi Eco Culturali a cura di Passu Malu, dal CEA di Stagnali alla Spiaggia dei Due Mari.
La serata conclusiva si svolgerà sempre in Piazza Umberto I, cuore musicale dell’EcoFestival.
Ad aprire la serata, alle 19.00, ci sarà il Coro Insieme per il Domani, un progetto che mette al centro musica e inclusione.
Alle 20.00, a chiudere il Festival saranno i padroni di casa, i Tazenda, con “S’Istoria Infinida”, lo spettacolo tratto dalla biografia della band firmata dal critico musicale Felice Liperi (Il Castello Editore, collana Chinaski), che ne diventa la sceneggiatura.
Un racconto fra musica e parole che ripercorre quasi quarant’anni di storia del gruppo, tra grandi classici, inediti e brani degli esordi.
Sarà un finale che riunisce i diversi linguaggi dell’EcoFestival — musica, memoria, cultura, territorio e partecipazione — nel luogo in cui il progetto è nato.
UN FESTIVAL DIFFUSO NEL TERRITORIO
Dalla musica ai laboratori per le scuole, dagli Eco Talk alle esperienze nella natura, dai percorsi di scoperta dell’isola alle attività del Centro di Educazione Ambientale di Stagnali, l’EcoFestival 2026 propone un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi e trasformare la sostenibilità in un’esperienza condivisa.
Tre giornate in cui il patrimonio naturale e culturale dell’Arcipelago di La Maddalena diventa parte integrante del racconto, attraverso la musica, la conoscenza, la partecipazione e la valorizzazione delle realtà del territorio.