Tazenda “Time Tour” 2013

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Tazenda, comunicato news 2013

 

I Genesis, ad un certo punto della loro carriera, dopo l’ennesima defezione, intitolarono un album : “And then there were three, che suona più o meno “e poi rimasero in tre”. I Tazenda di oggi potrebbero cantare “…e furono di nuovo tre”. Sì, perché loro al numero perfetto ci tengono,  e con quel numero, con Andrea prima e con Beppe più avanti, hanno avuto grande successo in tutta Italia. E non c’è due senza tre, la banale e non provata formula magica dovrà mettersi all’opera per accrescere la sua vecchia credibilità ed accogliere tra le sue braccia I 3 Tazenda di oggi e del futuro prossimo. Quelli di Gigi, Gino e Nicola. Nicola Nite di Alghero è  infatti il nuovo singer (strana coincidenza il fatto che i cantanti della band siano sempre dei frutti di mare, Porto Torres, Stintino, Alghero).

 

“… dal primo di marzo ci siamo chiusi in sala prove per sistemare i mattoncini che saranno la struttura del nostro prossimo tour. Protetti dai soliti fidati alfieri, Massimo Cossu, Massimo Canu, Marco Camedda e Marco Garau, ci apprestiamo, con l’entusiasmo di una garage band, a percorrere anche quest’anno tutta la Sardegna e tutta l’Italia”.

 

Anche a livello discografico ci sono delle belle novità. Il loro vecchio mentore Giulio Rapetti (Mogol, che produsse il loro primo album del Coro Degli Angeli, Canzoni di Mogol Battisti) è riemerso dopo trent’anni nelle loro vite artistiche per vestire di nuovi colori i giardini dei Tazenda. Ed è proprio in marzo che rinascono i Tazenda, a primavera.

 

… allora possiamo dire, utilizzando le infinite metafore di Mogol, che “i giovani Tazenda in questo mese vivono nuovi amori” per la musica.

 

I progetti prevedono un nuovo lavoro con dentro anche un nuovo, per loro, linguaggio: la lingua italiana. Non che non abbiamo mai cantato nella lingua di Dante, ma l’eminenza per niente grigia del poeta del secolo lascia immaginare che le nuove canzoni del gruppo abbiano nel loro genoma un nuovo spessore comunicativo ed una più universale fruibilità. Allora non ci resta che fare loro un in bocca al lupo per questa nuova avventura, ma viste le premesse siamo certi che non sarà un’avventura… ops!

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